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Intimacy 2.0 : il vestito che diventa trasparente!



   INTIMACY 2.0 'è un progetto di moda high-tech, presentato dallo Studio Roosegaardes, che esplora la relazione tra intimità e tecnologia.
   I suoi tessuti ad alta tecnologia in bianco e in nero ( 'Intimacy White' e 'Intimacy Black' ) sono composti da cuoio e da e-foils (sottili fogli di metallo opaco) che diventano sempre più trasparenti, basandosi sul tipo di incontro che si ha con le altre persone.
   Sono le interazioni sociali che determinano il livello di trasparenza dei capi, creando un gioco sensuale di rivelazione. In risposta al battito del cuore di ogni persona, e quindi al livello di eccitazione, INTIMACY 2.0 diventa più o meno trasparente.
   Attualmente lo Studio Roosegaarde sta selezionando stilisti di alta moda per sviluppare il prossimo INTIMACY 3.0, la linea di moda per uomini e donne.

Guarda il video: - https://www.youtube.com/watch?v=Vpzsbr5nSLE

Fonte: www.studioroosegaarde.net

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Il nudo perde piede!

La moda è innamorata del beige. Nelle ultime cinque stagioni abbiamo visto collezioni con sfumature di carne, di pelle e altri tipi di " nudo" con la precisione di un campionario di fondotinta . Gli accessori non sono sfuggiti a questa ondata dello "svestito" e le scarpe color "epidermide" si sono moltiplicate.
   Ma la scarpetta nuda è un falso amico, un raggiro del vestiario. In primo luogo, perché non supporta nulla: né calzini né collant . La scarpa si porta " a crudo". E tanto più se una ondata di freddo polare ha investito la città, lasciando dietro temperature miti fino all’inizio della primavera.
   I seguaci di questi tacchi a spillo sono comunque numerosi. Perché? Perché giurano che hanno la virtù del colpo d’occhio, si fondono con la gamba per allungare la linea. A patto di avere tempo e pazienza.
   Per prima cosa dobbiamo trovare una scarpa di un colore il più vicino possibile a quello della gamba. Un vero lavoro di colorista. La fase successiva è quella di ottimizzare il colore con un autoabbronzante o un fondotinta. Anche in questo caso, l'operazione è critica: l’uscita dalla propria borsa di una scarpa, da confrontare con i campioni di trucco, ha fatto raramente ridere le rivenditrici delle profumerie intossicate da nebbie di profumi e altri deodoranti.
   Comunque, in media, dopo circa due settimane di ricerca altamente mirata, l'obiettivo è raggiunto. O quasi.
   Restano da risolvere alcuni dettagli minori: abbinare la propria carnagione alle gambe, in modo da non essere la donna di servizio bicolore della serata. Guardatevi intorno: c'è almeno una vittima di questa asimmetria in mezzo alla folla.
   Tuttavia, anche dopo questo percorso di combattente dello stile, l’inganno resta purtroppo grande. Perché c'è una zona che ancora resiste all'invasione del beige: le suole della scarpa, che tradiscono sempre la sua vera natura.
   In termini di illusione ottica, niente batte il nero nel fare una bella gamba.
   Senza alcuna angoscia colorimetrica.

Fonte: www.lemonde.fr